(Principiante) "Buen Camino": Checco Zalone torna al cinema
L'attore pugliese presenta il suo nuovo film comico ambientato nel Cammino di Santiago. Una storia che mescola risate e emozioni, parlando di famiglia, responsabilità e seconde possibilità attraverso un viaggio a piedi di 800 chilometri che cambierà per sempre la vita del protagonista.
Un grande successo di Natale
"Buen Camino" è uscito nei cinema italiani il 25 dicembre 2025 ed è stato il film più visto delle feste natalizie. In pochi giorni, migliaia di persone sono andate al cinema per vedere la nuova commedia di Checco Zalone. Il film ha incassato più di 73 milioni di euro ed è diventato il film italiano con il maggior incasso di sempre nella storia del cinema italiano. Checco Zalone è uno degli attori più popolari in Italia: i suoi film fanno ridere, ma raccontano anche storie che toccano il cuore. Questa volta, Zalone porta gli spettatori in Spagna, nel famoso Cammino di Santiago, un percorso che ogni anno migliaia di persone scelgono di fare per motivi spirituali o personali.
La storia del protagonista
Nel film, Checco Zalone interpreta Checco, un uomo ricco e viziato che non lavora e vive solo per divertirsi. Checco è il figlio di Eugenio Zalone, un produttore di divani molto ricco. Checco ha una vita bellissima: ville lussuose, una fidanzata giovane e bella, e tanti soldi da spendere. Ma Checco ha un grande problema: non ha un buon rapporto con sua figlia Cristal, una ragazza adolescente che vive con la sua ex moglie Linda. Un giorno, Cristal scompare e nessuno sa dove si trova. Checco, preoccupato, cerca la figlia e scopre che Cristal è partita per fare il Cammino di Santiago. La ragazza vuole camminare 800 chilometri per trovare un senso alla sua vita, così Checco decide di seguirla e di fare anche lui questo lungo viaggio a piedi.
Il viaggio cambia tutto
Durante il Cammino, Checco vive esperienze nuove e difficili. Lui, che è abituato a vivere nel lusso, deve camminare per ore sotto il sole o la pioggia, dormire in ostelli semplici con altri pellegrini, mangiare cibo normale e non costoso. All'inizio Checco soffre molto: ha le vesciche ai piedi, è sempre stanco e non capisce perché sua figlia ha scelto di fare un viaggio del genere. Ma piano piano, Checco inizia a cambiare. Incontra persone interessanti, parla con altri pellegrini, e inizia a capire cosa significa essere un vero padre. Il viaggio diventa un'occasione per conoscere meglio sua figlia e per riflettere sulla sua vita. Alla fine, Checco capisce che la vera ricchezza non sono i soldi, ma le relazioni con le persone che amiamo.
Perché il pubblico ama questo film
"Buen Camino" piace al pubblico italiano perché mescola momenti divertenti con momenti emozionanti. Checco Zalone è bravissimo a creare scene comiche: nel film vediamo Checco che cerca di seguire la figlia in Ferrari, che non riesce a camminare bene, che litiga con altri pellegrini. Ma il film parla anche di temi importanti come il rapporto tra genitori e figli e la possibilità di cambiare diventando persone migliori. Molte persone hanno detto che alla fine del film si sono commosse. Infine, le immagini del Cammino di Santiago sono molto belle e mostrano i paesaggi verdi della Spagna.
Il regista e Checco Zalone
Il film è diretto da Gennaro Nunziante, che ha lavorato con Checco Zalone in tutti i suoi film di successo, tranne uno. I due hanno collaborato anche per "Quo Vado?", che prima di "Buen Camino" era il film italiano con più incassi nella storia. Checco Zalone, nome d’arte di Luca Medici, è nato a Bari nel 1977 ed è uno degli artisti più importanti del cinema italiano. I suoi film parlano sempre di problemi della società italiana usando la comicità per far ridere ma anche per far pensare.
📝 Glossario
- Incasso: soldi guadagnati.
- Pellegrini: persone che viaggiano per la religione.
- Vesciche: piccole bolle sulla pelle.
- Mescola: mette insieme.
- Si sono commosse: hanno sentito una forte emozione.
- Tranne: non incluso.
- Comicità: cosa che fa ridere.