(Principiante) I Baci Perugina: una storia tutta italiana

(Principiante) I Baci Perugina: una storia tutta italiana

Nel 1922, a Perugia, da ingredienti semplici nasce un cioccolatino speciale che unisce gusto, parole e sentimento e diventa un simbolo italiano dell’amore nel mondo.

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I Baci Perugina: una storia tutta italiana
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Perugia, 1922: un’idea semplice

La storia dei Baci Perugina inizia nel 1922, a Perugia, una città italiana famosa per il cioccolato. In quegli anni, nella fabbrica Perugina, lavora Luisa Spagnoli, un’imprenditrice italiana creativa e attenta. In laboratorio restano spesso ingredienti avanzati: nocciole, cioccolato, gianduia. Luisa Spagnoli decide di non sprecare nulla. Mescola questi ingredienti e crea un nuovo dolce. Nasce così un cioccolatino diverso dagli altri, fatto di nocciole, gianduia e una nocciola intera, coperto di cioccolato fondente. Una ricetta semplice, che nel tempo cambia poco.

Un nome poco romantico

All’inizio, questo nuovo cioccolatino ha un nome curioso: “Cazzotto”. La forma ricorda infatti una nocca del pugno. Il gusto piace, ma il nome non convince tutti. Non sembra adatto a un regalo d’amore. Serve qualcosa di più dolce, più elegante.

Da “Cazzotto” a “Bacio”

L’idea giusta arriva da Giovanni Buitoni, dirigente della Perugina. Secondo lui, il nome deve parlare di sentimenti. Così nasce il nome “Bacio”. Il cambiamento è importante. Il cioccolatino diventa subito più romantico. Il nome è facile, diretto e piace a tutti. Il Bacio non è più solo un dolce: è un gesto.

Le parole nascoste

All’inizio, dentro il Bacio non c’è nessun messaggio. I famosi bigliettini arrivano solo alcuni anni dopo. L’idea è di Federico Seneca, art director dell’azienda. Seneca ama l’arte e le parole. Pensa che un cioccolatino possa raccontare qualcosa in più.
Così nascono i piccoli foglietti con frasi d’amore, pensieri romantici e citazioni.
Aprire un Bacio diventa un momento lento: prima la carta, poi il messaggio, infine il cioccolato.

Un simbolo di San Valentino

Con il tempo, i Baci Perugina si legano sempre di più a San Valentino. A febbraio, in Italia, le vetrine si riempiono di scatole blu e frasi d’amore. Molte coppie scelgono i Baci come regalo semplice, ma sincero. Non servono grandi parole. A volte basta un cioccolatino e una frase letta insieme.

Dall’Italia al mondo

Negli anni, i Baci Perugina diventano famosi anche fuori dall’Italia. Già negli anni Trenta, arrivano negli Stati Uniti e in altri paesi. Oggi sono conosciuti in tutto il mondo, ma mantengono la loro identità italiana. Per molti, rappresentano un’idea di amore fatta di piccoli gesti, attenzione e tempo condiviso.


📝 Vocabolario

  • Fabbrica: luogo dove si producono oggetti o cibo in grandi quantità.
  • Imprenditrice: donna che crea o gestisce un’azienda o un’attività.
  • Sprecare: usare male qualcosa o buttarla senza motivo.
  • Cazzotto: colpo dato con la mano chiusa. Sinonimo di pugno.
  • Nocca: parte dura del dito, dove la mano si piega.
  • Dirigente: persona che ha un ruolo importante e prende decisioni in un’azienda.
  • Bigliettini: piccoli fogli di carta con un messaggio scritto.
  • Vetrine: parte esterna in vetro dei negozi dove si mostrano i prodotti.

Fai il test di comprensione

1) In che anno nascono i Baci Perugina?

2) Chi crea la ricetta dei Baci Perugina?

3) Perché il nome “Cazzotto” viene cambiato?

4) Chi introduce i bigliettini con le frasi?

5) Cosa rappresentano oggi i Baci Perugina per molti italiani?