(Principiante) La "Pompei" sommersa: viaggio alla scoperta di Baia
Vicino a Napoli, tra Bacoli e Pozzuoli, c'è una città antica che dorme sotto il mare. Si chiama Baia ed è chiamata "la Pompei sommersa" perché è un tesoro di storia romana che oggi si trova sott'acqua. Ville di imperatori, terme antiche, mosaici colorati e strade romane: tutto questo è ancora lì, a pochi metri sotto la superficie del mare. Un parco archeologico unico al mondo che puoi visitare con maschera e pinne o con un battello speciale. È come viaggiare nel tempo, ma sotto il mare!
Una città che è affondata
Baia era una città molto importante per i romani. Duemila anni fa, le persone ricche di Roma venivano qui per le vacanze. Perché? Perché Baia aveva tutto: acqua calda naturale per le terme, un clima perfetto, un mare bellissimo e tanto relax. Era il posto preferito di imperatori e aristocratici romani.
Qui hanno avuto le loro ville imperatori famosi come Giulio Cesare, Nerone, Caligola e Augusto. C'erano anche le case di Cicerone, Pompeo e altre persone importanti dell'antica Roma. Il poeta Orazio ha scritto di Baia: "Nulla al mondo splende più dell'ameno golfo di Baia". Queste parole oggi sono scritte su una pietra all'ingresso della città.
Ma cosa è successo a questa città bellissima? È affondata! Un fenomeno chiamato bradisismo ha fatto sprofondare lentamente la costa nel mare. Il bradisismo è un movimento del suolo che avviene in zone vulcaniche come i Campi Flegrei. Dal quarto secolo dopo Cristo, la città ha iniziato ad andare sott'acqua, piano piano. Oggi gran parte di Baia è a 5-16 metri sotto il livello del mare.
Un museo sotto il mare
Baia sommersa è un parco archeologico protetto dal 2002. È un museo molto speciale perché è tutto completamente sott'acqua! Puoi vedere:
Le terme romane: ci sono tre grandi sale con il tetto a cupola. Si chiamano tempio di Mercurio, tempio di Diana e tempio di Venere. Ma non sono veri templi: erano sale per i bagni termali!
Il ninfeo di Punta Epitaffio: era una sala per i pranzi e le feste ricca di statue bellissime. Alcune sono state portate nel museo archeologico dei Campi Flegrei, dove hanno ricostruito l'ambiente com'era.
La villa dei Pisoni: era la casa di una famiglia molto importante di Roma. Puoi ancora vedere le colonne, la zona delle terme con mosaici colorati e i piloni che proteggevano la villa dalle onde del mare.
Strade romane: sotto il mare ci sono ancora le antiche strade che i romani usavano per camminare!
Come visitare Baia sommersa
Ci sono diversi modi per vedere questo posto magico:
Con maschera e pinne: puoi fare snorkeling e nuotare tra le rovine romane! Non devi essere un sub professionista. L'acqua è chiara e puoi vedere bene anche solo con la maschera. È un'esperienza bellissima galleggiare sopra le antiche ville e vedere i pesci che nuotano tra le colonne romane.
Con le immersioni: se sei un sub con il brevetto, puoi fare immersioni più profonde. Ci sono 6 percorsi diversi e 14 punti di immersione. Puoi vedere i dettagli dei mosaici e delle decorazioni antiche.
Con il battello dal fondo trasparente: non vuoi entrare in acqua? Nessun problema! C'è un battello speciale chiamato Cymba che ha il fondo di vetro. Puoi guardare sotto e vedere le rovine rimanendo seduto comodamente sulla barca.
Perché si chiama "la Pompei sommersa"?
Tutti conoscono Pompei, la città romana distrutta dal Vesuvio nel 79 dopo Cristo. Pompei è stata coperta dalla lava e dalla cenere del vulcano. Baia invece è stata coperta dall'acqua del mare. Ma in entrambi i casi, queste città antiche sono rimaste conservate per duemila anni.
A Pompei puoi camminare nelle strade antiche. A Baia, invece, ci puoi nuotare! Per questo motivo molte persone chiamano Baia "la Pompei sommersa" o anche "l'Atlantide romana": come Atlantide, la leggendaria città affondata, anche Baia è scomparsa sotto le acque.
La scoperta di Baia
La città sommersa di Baia è stata scoperta nel 1956. Un pilota dell'aeronautica, Raimondo Bucher, stava volando sopra il golfo di Pozzuoli e ha visto qualcosa di strano sotto l'acqua, capendo subito che erano rovine antiche!
In realtà, i primi reperti erano stati trovati già negli anni '20, quando i pescatori della zona pescavano pezzi di statue e colonne, ma solo nel 1956 è iniziata la vera ricerca archeologica subacquea.
Ancora oggi i ricercatori continuano a fare nuove scoperte. Enrico Gallocchio, archeologo del Parco dei Campi Flegrei, dice: "È una scoperta continua. Ci sono ancora 400 metri di resti che vanno dalla costa verso il mare. Molte case, molte terme sono ancora da scoprire". Ogni volta che fanno scavi, trovano nuove colonne, nuovi pavimenti, nuovi mosaici.
La posidonia e il mare
Per molti anni, una pianta di mare chiamata posidonia ha coperto parti di Baia. La posidonia è una pianta importante perché protegge il mare e i pesci, ma ha anche nascosto alcune parti della città antica.
Negli ultimi anni, a causa dei cambiamenti del clima, la posidonia in alcune zone è scomparsa. Questo è un problema per l'ambiente del mare, ma ha permesso di scoprire nuove parti della città che prima erano nascoste sotto le piante.
Il mare però può anche danneggiare le rovine. Le mareggiate forti possono rompere i mosaici e le statue. Per questo motivo, gli archeologi proteggono le parti più delicate con la sabbia e con altre strutture, mentre le statue più belle sono state portate nel museo e sul fondo del mare hanno messo delle copie.
Informazioni pratiche per la visita
Baia si trova a circa 30 minuti di auto da Napoli, nel golfo di Pozzuoli. Il parco sommerso è aperto ai visitatori con permessi speciali.
Per visitare il parco devi prenotare in anticipo. Ci sono centri diving locali che organizzano le visite guidate. Ti danno tutta l'attrezzatura necessaria: maschera, pinne, muta se l'acqua è fredda.
Dopo la visita al parco sommerso, puoi anche visitare il Castello Aragonese di Baia, dove c'è il Museo Archeologico dei Campi Flegrei. Lì puoi vedere le statue originali che sono state trovate sott'acqua e capire meglio com’era la città quando era ancora sopra il mare.
È un'esperienza unica che unisce storia, archeologia e natura: nuotare tra le rovine di duemila anni fa, vedere i pesci che passano tra le colonne romane, immaginare com'era la vita degli antichi romani in questo posto bellissimo: tutto questo è possibile a Baia, la Pompei sommersa!
📝 Glossario
- Terme: luoghi dove i Romani facevano bagni caldi.
- Aristocratici: persone ricche e importanti nella società.
- Ameno: piacevole e bello.
- Affondata: andata sotto l’acqua.
- Tetto: parte superiore di un edificio che lo copre
- Bagni termali: bagni in acqua calda naturale, spesso curativa
- Ninfeo: edificio o fontana decorativa dedicata all’acqua
- Maschera e pinne: oggetti usati per nuotare e vedere sott’acqua.
- Galleggiare: restare sull’acqua senza affondare
- Brevetto: permesso ufficiale che autorizza a fare qualcosa.
- Battello: piccola imbarcazione.
- Lava: roccia fusa che esce da un vulcano.
- Cenere: polvere che resta dopo una combustione o un’eruzione.
- Conservate: mantenute in buono stato.
- Reperti: oggetti antichi trovati durante scavi o ricerche.
- Mareggiate: onde del mare molto forti.
- Delicate: fragili, che si rovinano facilmente.
- Copie: riproduzioni uguali o simili all’originale.